Titolo: L’amore
mi perseguita
Autore: Federica Bosco
Editore: Newton
Compton (collana Anagramma)
Dati:
2008, 286 p., brossura
Prezzo di copertina € 9,90
Federica Bosco
vive a Firenze ; è scrittrice e sceneggiatrice.
Ha
lavorato come animatrice turistica in giro per il mondo ed è innamorata degli
Stati Uniti.
Si interessa di TV, cinema e gossip, e questo suo interesse la
porta a scrivere i suoi romanzi tingendoli di simpatiche frivolezze.
E’ appassionata
di yoga e convinta fautrice dell’alimentazione vegana (vegetariana).
Ha un
suo blog, l’indirizzo www.federicabosco.com
Un
racconto molto piacevole, ultimo nato di questa autrice, della quale sono personalmente
assidua e convinta ammiratrice!
I suoi romanzi hanno sempre un’atmosfera spensierata,
pulita, leggera nonostante le traversie del suo personaggio principale, Monica.
Monica
infatti è una giovane donna che affronta la vita in maniera spensierata,
ma spesso si trova a dover superare disagi e vicende che la portano tuttavia ad
essere sempre più una persona completa e consapevole, forte e tenace e che la
incoraggiano continuamente a scoprire se stessa; è proprio il caso di affermare
che le difficoltà dell’ esistenza, anche nel suo caso, rendono forti.
Monica
è un’ entusiasta della vita, innamorata dell’amore, sempre
alla ricerca di un uomo del quale innamorarsi, meritevole del suo amore
e della sua dedizione.
Ella crede anche molto nel sentimento dell’amicizia
e questo lo si coglie chiaramente in molte occasioni nei suoi scritti.
Questo
romanzo è ambientato a New York, una metropoli che lei adora.
Monica, ritorna
appunto in questa grande città, reduce da una permanenza in Scozia e da una storia
cominciata come una bellissima e promettente storia d’amore, ma conclusasi in
modo doloroso.
Si instaura a casa di Peter, fuori città per un lungo periodo
a causa di impegni di lavoro, trovando questa sistemazione attraverso un’agenzia
e non conoscendo assolutamente il proprietario.
Qui comincia la sua nuova avventura
di vita, nella quale ci saranno parecchi colpi di scena.
Ci
sarà il ritorno di vecchie amicizie e l’ instaurarsi
di nuove e sorprendenti conoscenze, con momenti a volte velati di malinconia.
Il
tutto è condito sempre da quella sottile e trascinante ironia, tipica di questa
scrittrice.
A volte, gli argomenti
e le storie trattate possono sembrare comuni o ordinarie; ma chi conosce la particolarità
della scrittura di questa giovane autrice sa che l’ironia con la quale riesce
a coinvolgere il lettore, è sempre molto trascinante, rendendo il tuo racconto
molto piacevole e divertente da leggere, chi invece si accosta per la prima volta
alla lettura di questa autrice d’ora in avanti la ricercherà per trascorrere un
po’ di tempo a leggerla piacevolmente a cuor leggero, ricavandone gustose risate.
Confesso
che molto spesso mi ritrovo a ridere da sola immaginando le varie esilaranti situazioni,
tanto che la cosa, spesso, può risultare imbarazzante, ma sicuramente piacevole!
Per
gli amanti del genere, e per chi ancora non conoscesse questa autrice, vorrei
consigliare anche i precedenti romanzi di Federica Bosco che sono: “Mi piaci da morire”, “L’amore non fa
per me”, Cercasi amore disperatamente”.
Inoltre ha scritto un simpatico “manuale”:
Centouno modi di riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti
i rospi).
Buona lettura e buone
risate