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Burn After Reading
di Chiara Contu Farci

Titolo originale: Burn After Reading
Regia: Joel e Ethan Coen
Sceneggiatura: Joel e Ethan Coen
Interpreti: Gorge Clooney, John Malkovich, Frances McDormand, Brad Pitt, Tilda Swinton, Richard Jenkins
Paese, anno: USA, 2008
Durata: 95 mm

Ricetta leggera

Ingredienti base:
un analista della CIA fallito
un personal trainer idiota
una sua collega ossessionata dai lifting
un funzionario del Tesoro sessuomane
mogli e amanti di ciascuno.

Condisci il tutto con sarcasmo, satira intelligente e irriverente, un pizzico di noir e brutalità, impasta bene con una sceneggiatura di ferro, lineare e precisa, guarnisci con uno stile registico nitido, perfetto e senza sbavature.
Cuoci a caldo per circa 95 minuti.
Sfornerai l’ultimo film dei fratelli Coen, Burn After Reading, un divertissement, una pellicola dove tutti si divertono, dai registi, agli attori, a noi spettatori.

Burn After Reading è il film perfetto da gustare con serenità e leggerezza, senza troppi ragionamenti.

La trama si segue facilmente, ci si appassiona a questi personaggi stralunati e pasticcioni, si ride di loro, ci si fa ipnotizzare dall’andamento magnetico, tanto che le esplosioni di violenza inaudita non ci toccano, anzi le si osservano con distacco, col sorriso sempre sulla bocca.
È un piccolo saggio di genere, parodia delle spy story, delle black comedy, imperniato intorno a personaggi costruiti in maniera perfetta, prigionieri di mille nevrosi, ossessionati da inutili paranoie, meschini di mezza età che cercano il loro posto nel mondo, possibilmente uno migliore dell’attuale.

E gli attori scelti dai Coen non sono solo amici o mogli che hanno voglia di divertirsi insieme, ma attori meravigliosi proprio perché non hanno paura di prendersi in giro.

Tra tutti spiccano Frances McDormand e John Malkovich. Lei perfetta nel ruolo di signora appesantita, che vedendosi brutta e vecchia, si sogna in un corpo diverso; ma che inconsapevolmente fa muovere e agire da imbecilli tutti gli uomini di questa storia strampalata.
Lui splendido nel fare emergere il progressivo declino di un uomo distrutto da se stesso, dalla sua arroganza e meschinità.

Burn After Reading è fatto solo per divertire, perché il cinema è anche questo, anche se da chi lo fa e interpreta ci si aspetta sempre dei capolavori da Oscar.

E’ bello essere leggeri.


© LiberaMENTE MAGAZINE 5 ottobre 2008