Lisa Shannon |
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| di Claudia
Dani |
| LISA SHANNON: UNA DONNA CHE CORRE
PER ALTRE DONNE. È “Sei
mesi fa probabilmente sarebbe stato più facile trovarmi seduta davanti alla tv,
correvo saltuariamente. Oggi è più facile dovermi rincorrere in qualche
parco, a inseguire miglia. Tutto è cambiato un pomeriggio del 2005, guardando
l’ Oprah Winfrey
Show. L’argomento trattato era il conflitto del Congo orientale, di cui fino a
quel momento non sapevo nulla. Le immagini, le parole sono arrivate dirette e
mi hanno colpito. Donne violentate quotidianamente, prigionieri come schiavi del
sesso, bambini innocenti torturati o lasciati morire. Ma nessuno ne aveva parlato,
nessuno sapeva. Mi sono iscritta immediatamente all’associazione Women for Women
International, che si occupa delle donne e dei loro diritti nel mondo. E con 27
dollari al mese ho potuto aiutare una donna congolese, dandole le risorse di cui
aveva bisogno per ricostruirsi una vita. Poi ho pensato di organizzare una corsa
per raccogliere fondi per quelle donne. Ho invitato amici, ho contattato chiunque
ma era difficile trovare qualcuno che volesse investire il suo sudore per un conflitto
in Congo di cui nessuno sapeva qualcosa. Allora ho deciso di correre da sola.
Trenta miglia, un miglio per ogni donna da salvare. La distanza, mi son detta,
dovrebbe essere abbastanza per riflettere sulla gravità della sofferenza in quel paese.
Ho seguito un duro allenamento per prepararmi all’evento e nonostante ciò, quel
giorno, dopo sette ore e mezza di corsa mi sorpassavano anche le vecchiette. Ma
ho continuato con nella mente il pensiero del motivo
per cui lo stavo facendo e il numero di quante persone potevo aiutare. All’ultima
curva, quella che scende verso il traguardo, ho visto persone che applaudivano,
sostenitori e mi sono resa conto che la consapevolezza di questa guerra, rendersi
conto che esiste ha permesso che la mia corsa non fosse più solitaria. Le persone
sembravano ansiose, ora che sapevano, di fare il possibile per quelle donne. Nel
2006 le trenta miglia le ho percorse con centinaia di altri corridori. È
nato un movimento.” (Lisa Shannon Questo è il racconto di Lisa Shannon, fondatrice di Run for Congo Women, un movimento globale che aiuta le donne e le ragazze coinvolte nel conflitto in corso nel Congo orientale. La sua prima corsa solitaria attraverso Portland permette la raccolta di 28000 dollari. Da quella prima corsa è passato del tempo e i numeri sono cambiati aumentando, più corridori, più fondi raccolti. La sua storia passa per i diversi contenitori televisivi e attraverso i giornali. Viene nominata fra i nove “2006 Heroes of Running”. Visita due volte il Congo, dove incontra le donne alle quali scriveva e che aiuta. Da questa esperienza nasce un libro che ha appena terminato di scrivere A Thousand Sisters. Lisa racconta come ha iniziato a raccogliere fondi per le donne congolesi con la sua gara solitaria a cui è seguita la fondazione di un’organizzazione nazionale. Il libro segue cronologicamente i suoi viaggi in Congo. Durante questa esperienza Lisa è costretta a confrontarsi con la lotta per la sopravvivenza, la paura di queste donne ma anche con la loro gratitudine e amore. A Thousand Sisters è una chiamata profonda all’azione per ogni persona che comprende il significato di un mondo ferito come questo. Dal
1996, Siamo partiti da una corsa solitaria
e pensierosa, per passare attraverso le atrocità di una guerra in corso, proseguiamo
il viaggio verso l’azione singola di ciascuno. Come? Il sito di Lisa ci aiuta
in questo: oltre a contenere notizie aggiornate su ciò che accade ed è accaduto
in Congo, oltre alle testimonianze di chi ha aiutato, i molti link a blog e associazioni,
le iniziative realizzate troviamo informazioni concrete su come muoversi per fare
qualcosa. Lisa oltre a segnalare corse organizzate a cui partecipare, suggerisce
come organizzarne una con i propri amici, cittadini della stessa città. Pochi
i passi da fare prima di iniziare a correre: registrasi sul sito, fissare un obiettivo
in base al numero di donne che si vorrebbe aiutare, ricordando che ogni miglio
è per una donna, raccogliere fondi tramite opere di sensibilizzazione e conoscenza
e poi iniziare a correre verso Run for Congo Women lavora insieme ad altri movimenti e associazioni come Raise Hope for Congo e Women for Women International. Ha raccolto, grazie alle donazioni, denaro a sufficienza per aiutare più di mille donne. Fonti: |
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© LiberaMENTE MAGAZINE 15 novembre 2009 |