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Lo Spazio Bianco
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di Silvia Carena
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Titolo: Lo
spazio bianco “Lo spazio bianco” , questo romanzo d'esordio di Valeria Parrella (giovane scrittrice napoletana, già nota per una serie di racconti incentrati sulla realtà contraddittoria della città partenopea), è in realtà uno spazio riempito di parole misurate, di emozioni discrete, di dialoghi intensi, di intenso silenzio. Lo stesso silenzio
che avvolge Irene, la bimba nata prematura, da una mamma insicura
e dubbiosa di fronte al proprio ruolo, una mamma per sbaglio,
rimasta sola, abbandonata dal proprio uomo, decisa a difendere
l'unica “cosa inaspettata, piena”, ed interamente sua che
la vita le ha regalato. Maria attraversa
il Limbo che separa l'inconsapevolezza dall'accettazione della
sofferenza, e lo fa lottando con tutte le sue forze, rimanendo
aggrappata alla gioia che le trasmette ogni minimo contatto
strappato attraverso il vetro, con quell'esserino che le ha
sconvolto, con la sua sola presenza, ogni prospettiva attraverso
la quale osservare il mondo. Un romanzo che
parla delle donne, delle madri insicure e fragili del nostro
tempo, che lavorano e rientrano stanche la sera, ma sanno
ancora inseguire il miracolo, stringere le manine dei propri
figli ed accompagnarli nel difficile viaggio della vita. Perché
in due si è più forti, e due donne unite dal sangue possono
sconfiggere qualsiasi paura, anche quando il mondo in cui
si troveranno a vivere sarà quello violento e feroce, complesso
ed incomprensibile di una Napoli dura ed ostile, ma ricca
di anfratti dove l'umanità riesce ancora a trovare un po'
di spazio. Un libro che parla
di una donna reale, nelle sue fragilità e nella sua forza,
di una madre – coraggio costretta a guardare in faccia l'abisso
della morte e ad affrontarla da sola, per poterle strappare
ciò che da poco le appartiene, ma che da sempre le era stato
destinato: sua figlia. |
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© LiberaMENTE MAGAZINE 9 marzo 2008 |