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Musica di una Notte di Mezza Estate
di Silvia Carena

Scena 1

Un palco sul mare.
Buio tutt’intorno, solo la luce delle stelle a rischiarare i visi di una folla dispersa e vociferante.
Attesa

Scena 2

Si accendono alcuni fari. La gente assiepata si fa silenziosa.

Personaggi:

Gazzè, Max  cantante, poeta, artista romano
Musicisti
Folla

G.M.: Una musica può fare
F: Amare soltanto parole
G.M: Una musica può fare
F: Dormire bambini il giorno

Le mani in agitano in aria, le voci sono forti, le corde del basso sono tese, il ritmo prende il posto del silenzio con forza, senza chiedere alcun permesso.

G.M:  Sposa, domani ti regalerò una rosa/ Geloso di un compagno non voluto/Temuto
F: Potranno mai le mie parole esserti da rosa/Sposa

Nelle prime file le ragazze urlano, si dimenano, sognano. Le voci cercano di esprimere significati trattenuti, la musica punta dritta al cuore ed inganna, come la luce della luna sul golfo.

G.M: Ho lasciato scappar via l'amore l'ho incontrato dopo poche ore è tornato senza mai un lamento
è cambiato come cambia il vento.
F: Vento d'estate/io vado al mare voi che fate/ non mi aspettate/ forse mi perdo…

 

Quasi ad accompagnare il testo una lieve brezza si solleva dall’acqua e la musica sembra meno lontana, le molecole di suono vengono accompagnate e diffuse, l’odore di mare è onnipresente.

G. M.:Ho la strana sensazione di un amore acceso esploso troppo presto fra le mani /e cara Valentina che fatica innaturale perdonare a me stesso/di essere io di essere fatto così male.
F: Cara Valentina il tempo non fa il suo dovere / e a volte peggiora le cose

 

Sul palco il cantante gioca con le parole, con il sentimento. Accosta  dolore e dolcezza, avvicina profonde tristezze ad attimi eterni di gioia.

 

Scena 3

Il palco sembra prendere fuoco: luci, colori,suoni assordanti.

E’ il preludio ad una fine annunciata

M.G.: Quando verranno /Gli anni dei ricordi /Ci troveranno ancora uniti e forti/ Sereni per quel che noi siamo stati Per quello che saremo

Non sembrano promesse vane, come possibile sembra l’amore in una notte d’estate.
Il buio torna ad invadere spazi e dimensioni diverse, mentre il Grande Carro resiste, come una splendida utopia, come un inconfessabile sogno.
La folla si perde. In una notte di mezza estate.

Il Concerto di Max Gazzè si è tenuto a Santa Margherita Ligure (Ge), all'interno della manifestazione Palco sul Mare.

Nella sezione EVENTI le prossime date


© LiberaMENTE MAGAZINE 27 luglio 2008