| Paura e Disgusto a Las Vegas |
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| di
Luca Giannoni |
| Paura
e disgusto a Las Vegas Paura
e disgusto a Las Vegas si ama o si odia. Il
racconto descrive il viaggio allucinante che, nel 1971, i due affrontano dopo
che Raoul Duke, affermato giornalista, ha ricevuto l’incarico di seguire e scrivere
un articolo su una famosa gara motociclistica, la Mint
400. Alla guida di una decapottabile rossa Raoul e Dr. Gonzo
si inoltrano nel deserto del Nevada per raggiungere Las Vegas, abbandonandosi
ad ogni tipo di droga ed alcool, spinti dal desiderio sfrenato di provare qualsiasi
eccesso. I dialoghi tra i due sono tanto grotteschi quanto divertenti in una continua altalena di sogni colorati e psichedelici ed incubi paranoici e tragici. Un viaggio attraverso la distruzione del sogno americano in una città, la Las Vegas degli anni 70’, che rappresenta la “capitale del più perverso e sfavillante conformismo americano”. La rappresentazione, esasperata, di un movimento di ribellione sconfitto dalla storia che le droghe e i miti andati in frantumi non hanno salvato dal baratro. Una poetica riflessione dell’autore, tratta dal film omonimo, descrive in poche parole l’animo di una intera generazione e forse anche della nostra: “C’era follia in ogni direzione, ad ogni ora potevi sprizzare scintille, dovunque c’era una fantastica ed universale sensazione che qualsiasi cosa facessimo fosse giusta, che stessimo vincendo. E quello, credo, era il nostro appiglio. Quel senso di inevitabile vittoria sulle forze del vecchio e del male, non in senso violento o cattivo, non ne avevamo bisogno. La nostra energia avrebbe semplicemente prevalso, avevamo tutto lo slancio, cavalcavamo la cresta di una meravigliosa ed altissima onda. E ora? Potevi andare su una ripida collina di Las Vegas e guardare verso ovest e con il giusto tipo di occhi potevi quasi vedere il segno dell’acqua alta, quel punto dove l’onda alla fine si è infranta ed è tornata indietro”. Il libro si chiude con una “piccola enciclopedia psichedelica”, una divertente guida redatta da famosi scrittori, giornalisti, critici e ricercatori che aiuta a meglio comprendere le deliranti pagine del volume tra droghe, musica e musicisti, moto, movimenti, industrie, presidenti USA….. Un
libro divertente, una profonda riflessione su un mondo ed una generazione. Da
leggere, oppure da vedere se preferite il cinema alla lettura. Ma da non perdere. |
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© LiberaMENTE MAGAZINE 25 gennaio 2009 |