| Scambio di Casa |
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| di Claudia
Dani |
| Sembra che lo scambio di
casa sia una nuova possibilità di vacanza, e in più economica. Sistema nato nei
paesi anglofoni, ma diffusosi pian piano anche in Italia, permette di scambiare
la propria casa con quella di un’altra famiglia in ogni parte del mondo. Sembrano
essere sempre più le famiglie italiane ma anche i single a offrire la propria
casa in cambio di un’esperienza, che a leggere i commenti lasciati in internet,
sembra essere unica. Nonostante la poca fiducia riposta inizialmente anche gli
italiani, sembra si stiano lasciando andare di più. Pare che offrendo la propria
casa, si sia “costretti” a trattar bene quella degli altri. Ma da dove si comincia?
Naturalmente dai siti web. Semplicissimi nell’approccio e uso: ce ne sono di diversi,
basta iscriversi e allegare foto di se stessi, della casa nel dettaglio, ed ecco
che iniziano i contatti. Chi ne ha già fatto esperienza consiglia di contattare
più volte la famiglia, fare molte domande tramite scambio fitto di mail e telefonate.
Si inizia a conoscersi così per poi conoscere il luogo del viaggio. Con la conoscenza
si abbatte anche l’ansia da vaso della zia, conoscendo meglio chi verrà a casa
propria si dovrebbe essere in grado di capire che il vaso non sarà a rischio.
Rimane comunque sempre la possibilità di chiuderlo a chiave da qualche parte.
Unica questione laboriosa sembra essere il tempo necessario per la preparazione
e i contatti, in più bisogna essere a conoscenza abbastanza presto di quando si
potrà partire e quando lasciare la casa a disposizione. I costi al di fuori del
viaggio sono limitati, si tratta di una tassa per accedere ai siti di scambio
e di un’assicurazione di circa trenta euro. Le regole sono poche e
semplicissime, in più la maggior parte di esse dovrebbe essere prassi quotidiana.
Punto di partenza: specificare le regole quali il permesso di fumare, la presenza
di bambini, di animali domestici. Lasciare disposizioni sull’uso degli elettrodomestici
e dispositivi di allarme. Ancora indicare numeri utili, liberare parte degli armadi,
inserire l’eventuale auto o parcheggio. Unica accortezza mettere le cose di maggior
valore in cassaforte o simili. E ultimo ma da non dimenticare al termine del soggiorno
pulire la casa. I vantaggi sono molti:
vedere cosa succede d'interessante al mondo dal “vero”, immersione nella cultura
del paese nel quale ci si trova. Incontri e relazioni umane. Non si tratta di
semplice turismo ma di un sistema di conoscenza differente, vero contatto con
altre persone e altro paese. Spesso nascono amicizie durature. Un esempio su tutti:
il sogno di una colazione americana, seduti in una vera cucina americana. Insomma è necessario preoccuparsi
solo del viaggio e poi, basta scambiarsi le chiavi di casa e partire. Siti utili: |
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© LiberaMENTE MAGAZINE 27 luglio 2008 |