E’
un’estate difficile per gli italiani. Secondo l’ISTAT, solo il 62% riuscirà ad
andare in vacanza; ma un’indagine ADOC (il
sindacato dei consumatori) indica che invece soltanto il 25% ci riuscirà. A prescindere
dalle reali cifre, un fatto è certo: oggi è più difficile andare in vacanza.
Questa
difficoltà è causata da molteplici fattori; primo tra tutti, il rincaro dei prezzi,
causato a sua volta dal rincaro del carburante e da quelli degli affitti e dei
servizi. Proprio il 25 Luglio si è tenuto un incontro presso il Ministero dello
sviluppo economico con le associazioni degli stabilimenti balneari (i quali sono
circa 8000 in Italia) convocato
dal Garante per la sorveglianza dei prezzi, Antonio Lirosi.
Ciò che è emerso è un aumento del prezzo per l’affitto di sdraio e lettini del
16,5% rispetto all’anno scorso, causato, a detta dei rappresentanti, dall’aumento
delle tasse e del costo dell’energia; questo è un ulteriore peso che graverà sulla
schiena degli italiani, visto che il mare continua ad essere, negli anni, la nostra
meta preferita: quest’anno ci andrà il 69% dei vacanzieri, con le mete predilette
nostrane della Sicilia (12%) e della Sardegna (11%). E’ rimandata al prossimo
incontro, fissato per Martedì 29 Luglio, la discussione riguardo agli sconti applicabili
sugli affitti balneari per Agosto.
Un altro fattore a danno del turismo italiano
è la disponibilità di denaro, visto che secondo il governatore della Banca d’Italia
Draghi i salari sono tornati quelli che erano 15 anni fa, ma i costi del lavoro
per le imprese italiane sono cresciuti del 30%. Una congiuntura economica negativa,
in generale, che sicuramente non giova né alle tasche degli italiani né al turismo
nazionale.
Il terzo fattore che rende difficile l’andare in vacanza è la scarsa
competitività del nostro Paese rispetto agli standard europei. Carlo Pileri,
presidente dell’ADOC presso l’agenzia ADNKRONOS, ha evidenziato quanto il “sistema
delle stelle” sia differente: un albergo a due stelle in Francia o Spagna offrirebbe
più servizi e qualità migliore di una struttura a tre stelle italiana. Inoltre,
i ristoranti praticherebbero prezzi troppo alti, senza contare il “costo aggiuntivo”
del pane e del servizio che spesso non è compreso dai turisti stranieri e li fa
propendere per altre mete meno costose.
La prova che la spesa vacanziera sta
diventando un lusso si trova nel percepibile aumento delle vacanze pagate a rate
(+3% rispetto allo scorso anno), che si rivelano però un’arma a doppio taglio:
si calcola che gli interessi possono arrivare anche al 24%, rendendo la spesa
per la vacanza un onere pesante anche per l’anno a seguire.
E’ stato impietoso
verso il turismo italiano anche il maltempo, che ha fatto diminuire addirittura
del 60% l’afflusso al mare all’inizio di quest’estate.
Quali
soluzioni adottare, dunque, per non svenarsi d’estate e per non pagarne il prezzo
nemmeno durante tutto il 2008/2009?
Una soluzione molto vantaggiosa può essere
quella dello scambio di case, pratica diffusa già da anni negli Stati Uniti ma
che sta prendendo piede anche nel nostro paese; scambiando alloggio con un’altra
famiglia, le spese che rimangono solo soltanto quelle dello spostamento, giacché
il mantenimento è lo stesso che avreste restando nella vostra casa.
Un’altra
soluzione che consente di pagare soltanto il viaggio e arricchisce incommensurabilmente
a livello umano è quella dei campi di volontariato.
Se ne occupano moltissime
associazioni, tra cui Legambiente e YAP (Youth Action
for Peace, che ha una sezione anche in Italia) e ce ne sono di moltissimi tipi.
Ci sono possibilità anche per il mese di agosto, ma bisogna affrettarsi nelle
prenotazioni.
Un tipo di volontariato in cui Legambiente è esperta è ovviamente
quello della tutela dell’ambiente, in cui ci si può cimentare in vari periodi
(e di varia durata) in molte bellissime regioni italiane: Liguria, Lazio, Campania,
Abruzzo…
Altre proposte includono viaggi in carovana sulle
Alpi o i campi subacquei: per Agosto è previsto un viaggio a Napoli nel parco
sommerso di Baia, dove alcuni degli edifici più interessanti del mondo antico
sono stati sommersi dal mare: la sfida, condotta in collaborazione con il centro
diving locale autorizzato dalla Sovrintendenza Archeologica
di Napoli e Caserta, è quella di disegnare percorsi subacquei all’interno del
Parco Archeologico, ammirando edifici e strade, colonne e mosaici, terme e peschiere
di epoca romana in eccezionali condizioni.
Ma ci sono soluzioni allettanti
anche per chi non vuole rimanere in Italia: aiutare a preservare tratti di costa
della bellissima Indonesia, aiutare ragazzi con handicap nell’area di New York,
lavorare in una riserva naturale in Brasile, aiutare nella decorazione (per i
creativi!) anche con graffiti di un ostello in Finlandia…insomma, le possibilità
sono davvero tantissime. Inutile dire che l’esperienza ha un valore immenso in
sé, in quanto si vivrebbe a contatto con persone provenienti da tutto il mondo.
Potete
cercare l’esperienza che più vi si addice attraverso il comodo motore di ricerca
sul sito di Legambiente, qui: http://www.legambiente.eu/volontariato/campi/ricerca.php
Anche
su www.yap.it troverete molte possibilità in ogni continente:
dal lavorare nell’organizzazione di un film festival in Italia, al fare animazione
per i bambini di una piccola cittadina nello stato di Israele, al costruire un
dialogo attraverso la macchina fotografica e l’arte con i ragazzi che non possono
averne l’accesso in Egitto. Il bello di questi viaggi è che si viene a contatto
con una parte del Paese che è di solito preclusa all’occhio curioso e a volte
un po’ invadente del turista; è anche un’esperienza estremamente educativa, che
vi rimarrà impressa nel cuore per tutta la vita.
Potete trovare
tutte le tipologie di campo (archeologico, educativo, assistenza, costruzione
di sentieri o edifici…) qui: http://old.yap.it/campi/codici_descrittivi:
nella colonna a sinistra troverete anche tutti i luoghi tra cui scegliere per
il vostro campo estivo. Moltissime possibilità disponibili per il mese
di Agosto.
Buone vacanze
a tutti!