torna all'indice
Vacanze Creative
di Carla Ballarin

Tralasciamo le notizie “estive” che i giornalisti riesumano da vecchi e polverosi archivi giusto per riempire qualche riga, che d’estate a volte diventa effettivamente difficile; mettiamo al bando anche le notizie di “follie” estive che hanno come protagonisti personaggi improvvisamente impazziti a causa del caldo, che acuisce simili situazioni; non prendiamo in considerazione nemmeno tutte quelle notizie “pesanti” riguardanti le tasse, o scandali dalle più  tenui alle più calde tonalità del rosa.

Di cosa si può parlare allora? Parliamo comunque di vacanze.

L’estate è un periodo di vacanze, relax, sole, mare, montagne verdi, distensione…insomma, di serenità!

Ma…è proprio così oggigiorno?

Si, forse soltanto per pochi eletti.

Noi, gente comune, dobbiamo crearci le nostre vacanze, magari immaginandole soltanto, o trascorrendole piacevolmente a casa nostra in compagnia di gente che, come noi, non se le è potute permettere.

Certo, a voler farci del male, possiamo anche osservare le vacanze dei vip o di tutta quella gente che, anche a costo di enormi sacrifici, affronta questa spesa divenuta sempre più insostenibile.

Forse è sempre meglio usare l’immaginazione.

Possiamo anche provare ad immaginare la nostra vacanza ideale, tramutando questo periodo in un istante di svago e di riflessione.

Più immaginarie che reali queste nostre vacanze, dunque!

Fantasia  quale  fonte inesauribile di energia, benessere, soddisfazione e piacere?

Gli psicanalisti trarrebbero un rapporto inesauribile da queste affermazioni. Invece, in questo momento, perché non tirare fuori la nostra creatività?

La nostra vacanza potrebbe trasformarsi in un momento creativo, magari nel campo delle arti figurative piuttosto che della letteratura, oppure della musica o ancora nella pura e semplice manualità. La creatività aiuta a vivere meglio e a vedere la vita a colori, qualcuno ha detto, e credo sia una buona idea essere d’accordo con questa affermazione.

E allora le nostre “vacanze creative” si trasformeranno in un benessere mentale e fisico ed il pensiero creativo sarà una poderosa alternativa al pensiero negativo e alla frustrazione.

Esplorando la  nostra personalità e la nostra interiorità, e ascoltando la nostra stessa natura, troveremo sicuramente il giusto ambito di azione: ognuno di noi possiede il dono della creatività!

A volte alcuni problemi ci sembrano irrisolvibili a causa di insuccessi perché letti in maniera obsoleta, ma proviamo a dar vita alla nostra creatività per la situazione contingente e vedremo migliorare il nostro umore e la nostra autostima.

Ed ecco che le nostre vacanze non saranno più fonte di stress o nervosismo, ma soltanto di benessere, energia  e rinnovato equilibrio.

Buone vacanze creative a tutti!


© LiberaMENTE MAGAZINE 27 luglio 2008