Veronica Guerin |
![]() |
| di Maria
Teresa Biscarini |
| Una
missione giornalistica la sua con l’obiettivo di smascherare i baroni della droga
che solo a Dublino negli anni ’90 aveva reso larve ben 8000 giovani vite. “Cosa
pensano questi criminali? Che
noi tutti li copriremo e ci metteremo una pietra sopra? Pensano di essere intoccabili?
I media non lo permetteranno, perché questo è il nostro lavoro. Se ritengo che esistano un torto o un’ingiustizia farò in modo di
metterli in luce”. Un’ esposizione la sua
pagata col suo stesso sangue. Il 26 giugno 1996, al semaforo di una delle arterie
principali che conducono a Dublino, sei colpi di pistola esplosi a sangue freddo
misero fine alla sua giovane vita. Le sue coraggiose e informatissime inchieste
sulle gang di spacciatori, stavano facendo saltare le ipocrisie che avevano reso
possibile il dilagare di quella piaga sociale. E la Guerin aveva ben compreso
che c’era bisogno di uno scossone tale da far capitolare l’opinione pubblica.
Sembra infatti che l’allora Ministro della Giustizia,
Nora Owen, fosse rimasta fino all’omicidio Guerin, spettatrice passiva di un vero
e proprio teatro di orrori e violenze. Violenze
e intimidazioni di cui Parole che a distanza di tempo assumono la veste di una profezia.
A distanza di soli cinque mesi dalla sua scomparsa venne istituito il CAB (Criminal
Assets Bureau), un’autorità interdisciplinare tra le
diverse forze di polizia, avente il potere di confisca immediata dei beni di sospetta
provenienza, con il parallelo potere di eseguire blitz in studi di commercialisti
e avvocati, oltre alla creazione di un concreto programma di protezione dei testimoni.
Proprio quella serie di interventi a carattere legislativo-istituzionale
per i quali lei tanto
si era battuta nel corso della sua breve vita. “Be not afraid”²,
questo l’attacco dell’iscrizione incisa sotto il busto della reporter
nel Castello di Dublino. “Il suo ideale era quello di una
giustizia più grande. Alla fine Note ¹ Sergio Nava, Veronica Guerin. Una giornalista in lotta contro il crimine, San Paolo, Milano, 2003 ² “Non avere paura”. Fonti Sergio
Nava, Veronica
Guerin. Una giornalista in lotta contro il crimine, San Paolo, Milano, 2003
|
|
© LiberaMENTE MAGAZINE 10 gennaio 2009 |