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Ultime Recensioni Pubblicate:

Dove sono finito?
Autore: AA. VV.

recensito da Elena Refraschini
©20 settembre 2009

 
 

Il Revisionista
Autore:Giampaolo Pansa

recensito da Luca Giannoni
©20 settembre 2009

 
 

Il Bambino che sognava la fine del mondo
Autore: Antonio Scurati

recensito da Silvia Carena
©6 settembre 2009

 
 

In un Paese di Madri
Autore:A.M. Homes

recensito da Elena Refraschini
©9 agosto 2009

La vicenda ruota attorno a due personaggi femminili: una è Jody Goodman, giovane ragazza con la passione per il cinema, l’altra è Claire Roth, affermata psicologa quarantenne. Claire, dietro una vita borghese fatta di un bell’appartamento in centro a New York, un marito che la ama e due figli piccoli, nasconde un terribile segreto: l’essere rimasta ingenuamente incinta all’età di vent’anni, aver partorito, ed essere stata costretta dai benpensanti genitori a dare “il bastardo” in adozione. Claire, invece, è una ventenne dalle straordinarie capacità (viene infatti accettata alla scuola di cinema dell’Università di Los Angeles, superselettiva) che, tuttavia, nutre molti dubbi in merito alle proprie capacità e molte paure riguardo al cambiamento di vita che comporta il trasferimento dall’altra parte del Paese, lontana dai genitori. Proprio per questi motivi decide di iniziare una terapia con Claire, nonostante la precedente terapeuta l’avesse considerata ormai “solida”abbastanza da poter camminare nella vita con le proprie gambe...

 

Sorella, mio unico amore
Autore: Joyce Carol Oates

recensito da Elena Refraschini
©12 luglio 2009

La storia trae spunto, molto chiaramente, dalla tragica vicenda di cronaca dell’assassinio ancora irrisolto della piccola “reginetta di bellezza” americana JonBenet Ramsey, uccisa il 26 dicembre del 1996. La protagonista del libro, tuttavia, è una giovanissima promessa del pattinaggio su ghiaccio di nome Bliss (“benedizione”). In effetti, le similitudini sono numerose: la madre ha un nome poco diverso, da Patsy è stata “ribattezzata” Betsey; il padre, rimasto pezzo grosso di una grande società, da John Bennet Ramsey è diventato Bix Rampike; l’età dei figli è riprodotta: la piccola JonBenet è stata uccisa all’età di sei anni, quando il fratello Burke (Skyler, nel libro) ne aveva nove. La bambina è stata trovata nella cantina della grande villa storica della ricca famiglia, strangolata e con un grave trauma cranico. Tra i sospettati ci furono subito i genitori. Altro dettaglio rispettato nel libro è che fu ritrovata una lettera richiedente il riscatto per ottenere la liberazione della figlia, anche se poche ore dopo..."

 

Brothers
Autore: Yu Hua

recensito da Elena Refraschini
©31 maggio2009

Yu Hua è considerato uno dei migliori scrittori della nuova generazione. Brothers, uscito in due parti (nel giugno 2008 ed aprile 2009) nella collana “I narratori” della Feltrinelli, è nella classifica dei dieci best seller più influenti dell’ultima decade in Cina. Il successo di questo impegnativo romanzo è da ricercare nel disincantato affresco che viene offerto della storia cinese, tracciato con toni a volte comici e grotteschi e mostrato attraverso le vite di due fratelli, Li Testapelata e Song Gang: come dire, il loro romanzo di formazione è anche quello dell’evoluzione della Cina. La prima parte del romanzo, intitolata appunto Brothers, si apre introducendo Li Testapelata, “il nostro arcimiliardario di Liuzhen”: l’ultima trovata del riccone è quella di farsi un giro nello spazio a bordo della navicella russa Soyuz; ma non prova felicità né soddisfazione: si accorge, infatti, di essere completamente solo al mondo. Questa situazione innesca il racconto “in flashback” della sua vita.

 
 

Mia Sorella è una Foca Monaca
Autore:

recensito da Chiara Bianchi
©31 maggio 2009

 
 

The Reader
Autore:

recensito da Silvia Cerena
©8 febbraio 2009

 
 

Così Triste Cadere in Battaglia
Autore: Kakahashi Kumiko

recensito da Luca Giannoni
©8 febbraio 2009

 
 

Prima dell'Alba
Autore: Gerry Adams

recensito da Luca Giannoni
©25 gennaio 2009

"La dialettica contemporanea non ha imposto al vocabolo "terrorismo" un significato diverso da quello tradizionale ma, specialmente dopo la strage delle Torri Gemelle, ne ha modificato radicalmente l'utilizzo.
La generalizzazione di questo termine ha spesso prodotto, aldilà della indiscutibile drammaticità degli eventi,  equiparazioni  difficilmente comprensibili tra organizzazioni (vere o presunte) che in comune hanno poco o nulla.
Ed in alcuni casi la stessa associazione tra ” gruppo” o “organizzazione”e terrorismo risulta essere fuorviante o perlomeno semplicistica..."

 

Paura e Disgusto a Las Vegas
Autore: Thompson Hunter

recensito da Luca Giannoni
©25 gennaio 2009

"Il racconto descrive il viaggio allucinante che, nel 1971, i due affrontano dopo che Raoul Duke, affermato giornalista, ha ricevuto l’incarico di seguire e scrivere un articolo su una famosa gara motociclistica, la Mint 400. Alla guida di una decapottabile rossa Raoul e Dr. Gonzo si inoltrano nel deserto del Nevada per raggiungere Las Vegas, abbandonandosi ad ogni tipo di droga ed alcool, spinti dal desiderio sfrenato di provare qualsiasi eccesso.
Le cose si mettono ancora peggio una volta raggiunta Las Vegas dove i due devastano locali e camere di albergo in preda ad una serie di deliri e allucinazioni da continuo abuso di qualsiasi genere di stupefacente. E non migliorano certo una volta che Duke riceve un secondo incarico, cioè quello di partecipare alla conferenza antidroga presso l’associazione nazionale dei Procuratori Distrettuali..."

 

Callisto
Autore: Torsten Krol

recensito da Luca Giannoni
©11 gennaio 2009

 
 

L'Amore mi Perseguita
Autore: Federica Bosco

recensito da Carla Ballarin
©11 gennaio 2009

"Un racconto molto piacevole, ultimo nato di questa autrice, della quale sono personalmente assidua e convinta ammiratrice!
I suoi romanzi hanno sempre un’atmosfera spensierata, pulita, leggera nonostante le traversie del suo personaggio principale, Monica.
Monica infatti è una giovane donna che affronta la vita in maniera spensierata, ma spesso si trova a dover superare disagi e vicende che la portano tuttavia ad essere sempre più una persona completa e consapevole, forte e tenace e che la incoraggiano continuamente a scoprire se stessa; è proprio il caso di affermare che le difficoltà dell’ esistenza, anche nel suo caso, rendono forti.
Monica è un’ entusiasta della vita, innamorata dell’amore, sempre alla ricerca di un uomo  del quale innamorarsi, meritevole del suo amore e della sua dedizione.
Ella crede anche molto nel sentimento dell’amicizia..."

 

La Strada è di Tutti
Autore: Cesare Fiumi

recensito da Elena Refraschini
©2 novembre 2008

"In questo libro, il giornalista del Corriere della Sera ci porta in viaggio per gli Stati Uniti, ripercorrendo quello leggendario di Jack Kerouac e Neal Cassidy fatto negli anni Quaranta e narrato nel capolavoro della letteratura angloamericana “On the road”, “Sulla strada”. Fiumi riapre con timore reverenziale quella porta, offrendo un tenero e appassionato omaggio alla beat generation, supportato (è importante dirlo) da una profonda conoscenza della materia. Ogni tappa ci offre l’occasione di confrontare ciò che è con ciò che era, tentando di disegnare una mappa del cambiamento non soltanto a livello geografico e politico, ma anche sentimentale e intellettuale dell’America. Una storia di “disperate nostalgie”, come si legge nella bellissima prefazione scritta da Fernanda Pivano, nata dal progetto di ascoltare un reading del grande poeta Allen Ginsberg, che invece morì pochi giorni prima che l’autore partisse. Il viaggio rappresenta, così, anche l’occasione di porgere un ultimo saluto al poeta, protagonista anche di una delle immagini più poetiche dell’opera..."

 

L'Ultimo Vero Bacio
Autore:

recensito da Bruna Taravello
©19 ottobre 2008

 
 

Kafka sulla Spiaggia
Autore: Murakami Haruki

recensito da Chiara Bianchi
©21 settembre 2008

"Tamura Kafka ha quindici anni e sta programmando la sua fuga, lo sta facendo con il ragazzo chiamato Corvo, quello che gli abita dentro, che gli dà forza e determinazione. Tamura Kafka vuole prendere in mano la sua vita, vuole allontanarsi da un padre oppressivo e anaffettivo che gli ha lanciato una terribile maledizione edipica, vuole cambiare tutto della sua esistenza, anche il suo nome, soprattutto quello.
Vuole rinascere diverso da quello che è.
Nakata invece è ultrasessantenne, segnato da un’esperienza tragica e soprannaturale nell’infanzia, fugge dopo aver compiuto un delitto, fugge perché si sente incompleto e per questo estremamente fragile e influenzabile, non è molto intelligente ma possiede una sensibilità fuori dal comune.
Vuole rinascere, tornare quello che era.
Entrambi partono da Nakano e in tempi diversi e con diverse modalità, raggiungono Takamatsu, dove, in una biblioteca privata, un luogo magico e misterioso, tranquillo ed evocativo..."

 

Censura 2008
Autore: Peter Phillips e Project Censored

recensito da Antonio Casillo
©24 agosto 2008

"Censura 2008 è una pubblicazione annuale a cura del Project Censored, gestito attraverso il Dipartimento di Sociologia della Scuola di Scienze Sociali della Sonoma State University. Project Censored fa parte di un progetto d’inchiesta sociologico e di analisi dei media, al fine di salvaguardare l’integrità del giornalismo e la libertà di informazione negli Stati Uniti. Il primo capitolo del libro è dedicato, come si legge nello stesso sottotitolo, alle 25 notizie più censurate dell’anno 2008, cioè a quelle notizie che i media non hanno divulgato, o alle quali non hanno dedicato la necessaria attenzione. E’ il capitolo più corposo e nasce dal paziente lavoro di circa 200 persone, tra docenti e studenti, che hanno dedicato migliaia di ore di ricerca..."

 

Cuori allo Specchio
Autore: Massimo Gramellini

recensito da Bruna Taravello
©10 agosto 2008

"Massimo Gramellini, la cui intervista avete visto nelle pagine precedenti, ha raccolto in questo volume 10 anni di corrispondenza con i lettori. Ma non, come il suo doppio ruolo di vicedirettore della Stampa e giornalista politico potrebbe far pensare, corrispondenza di argomento politico e sociale: proprio la cara, vecchia posta del cuore, che settimanalmente cura dalle pagine del suo quotidiano.
D’altra parte non è l’unico maschio che si cimenta in una zona che è stata, per anni, di esclusivo dominio femminile: Maurizio Maggiani da tempo parla d’amore dalle pagine di un magazine interamente dedicato alle donne: e questo dimostra come il linguaggio dei sentimenti, delle emozioni, non sia un terreno più scivoloso di altri per un giornalista – scrittore. Abbandonate quindi sorrisi di sufficienza e complessi di superiorità: le lettere pubblicate non richiamano la Signorina Felicita né una Torino polverosa: Gramellini, nella sua rubrica che non a caso ha chiamato Cuori allo Specchio, titolo che ha mantenuto per il libro..."

 

Diario di Scuola
Autore: Daniel Pennac

recensito da Carla Ballarin
© 27 luglio 2008

"Parlerò di questo libro perché mi sembra ottimamente adatto ad essere letto “sotto l’ombrellone”.
A stimolarmi nella scelta è il modo di scrivere sonnecchiante e argutamente ironico di questo autore; per questo motivo lo trovo adeguato ad una lettura in un momento di distensione, lontano dai problemi di tutti i giorni, proprio perché affronta tali problemi con ironia e “leggerezza”.
Non è certo un libro banale; al contrario, l’autore affronta temi seri con la sensibilità di chi ha vissuto in prima persona le situazioni che narra, esternando a volte la sua personale esperienza, con pensieri canzonatori e riflessioni spiritose, tracciando profili particolareggiati sia di alunni che di professori.
E’ un racconto di scuola, visto dalla parte di chi la scuola la frequenta con atteggiamento scostante e maldestro: l’alunno, ma non un alunno a caso; per la precisione lo studente somaro..."

 

Sconosciuti in Treno
Autore: Patricia Highsmith

recensito da Elena Refraschini
© 29 giugno 2008

“Sconosciuti in treno” (1949) riprende un tema classico della letteratura gialla, lo scambio di omicidi, usandolo per mostrare il disfacimento della psiche umana, se posta sotto certe pressioni. Guy Haines e Charles Anthony Bruno si ritrovano per caso sullo stesso treno diretto verso Sud (guardacaso, diretto verso un mondo fatto di small towns così importanti nell’immaginario americano). L’autrice ci offre subito uno spaccato dello stato psicologico di Guy: affermato giovane architetto a New York, sta tornando nel piccolo paese di origine, richiamato della moglie Miriam, da cui è separato; si tratta di una donna di paese volgare e manipolatrice, che rimane incinta del nuovo amante per farsi sposare da lui, ma deve prima ottenere il divorzio da Guy: “Capì che l’odio aveva cominciato a paralizzargli la mente”, con queste parole ci informa la Highsmith. Mentre Guy è immerso in questi pensieri e tenta invano di concentrarsi sulla lettura di Platone, compare il compagno di scompartimento, Charles Anthony Bruno...

 

Non ti Muovere
Autore: Margaret Mazzantini

recensito da Carla Ballarin
© 15 giugno 2008

"E’ il racconto di un uomo tormentato di professione medico chirurgo, che si racconta attraverso un immaginario dialogo con la figlia, ricoverata in ospedale dopo un grave incidente. Una confessione di quella che è stata la sua vita.
Un intreccio di sensazioni ed emozioni dove egli racconta la sua storia dalla quale affiorano un amore coniugale in profonda crisi e un affetto, una tenerezza, un profondo amore per la figlia, in età adolescenziale, fino qui vissuto quasi come “obbligato”.
Sullo sfondo di questo quadro famigliare, l’incontro casuale con una donna, una passione prorompente, violenta ma al tempo stesso dolcissima; un amore struggente, doloroso, inatteso che il destino ha reso inevitabile, la scoperta del tassello mancante ad una vita felice e soddisfatta, solo in apparenza.
Momenti inaspettati dipanano la trama del romanzo, dalla quale scaturisce un genitore, un marito, un uomo sconosciuto, “inedito” anche a se stesso..."

 

Un Indovino mi Disse
Autore: Tiziano Terzani

recensito da Mirko Cova
© 15 giugno 2008

"Tiziano Terzani, grande giornalista me soprattutto grande inviato di guerra, vive in Asia dal 1971; nella primavera del 1976, a Hong Kong, un indovino cinese gli dona la sua profezia: “Attento!”- gli dice – “nel 1993 correrai un gran rischio di morire. In quell’anno non volare. Non volare mai”.

Terzani, a distanza di anni, non la dimentica, e giunto al termine del 1992 decide di usare un modo asiatico, un po’ buddista, di affrontare il destino: non opponendosi ad esso, ma assecondandolo e lasciandosi guidare da esso. Decide così di non volare per un anno, senza rinunciare al suo lavoro di giornalista, e continuerà a viaggiare, in ogni modo, in treno e in nave, in auto e a piedi, riacquistando una perduta sensibilità, un nuovo senso delle distanze, dello spazio e del tempo.
I chilometri, le montagne, i fiumi, le giungle, ma soprattutto le frontiere..."

 

Alluminio
Autore: Luigi Cojazzi

recensito da Davide Moroni
© 1 giugno 2008

"Sembra forse un po’ strano leggere un romanzo di uno scrittore italiano ambientato nell’Argentina degli anni ’70. E, ancora più strano, se tale scrittore italiano è nato nel 1976, ovvero all’epoca dei fatti che narra. Ma chi l’ha detto che la letteratura debba trattare solo argomenti di cui si ha esperienza diretta? Anzi, forse è proprio questo il bello della letteratura, parlare di mondi che non si conoscono, far viaggiare la fantasia: la qualità di un’opera non dipende infatti dal grado di verità in essa contenuta. Emilio Salgari è diventato famoso, per intere generazioni, parlando di posti che, paradossalmente, non aveva mai visto. Nel caso di Luigi Cojazzi, e del suo Alluminio (edito da Hacca nel 2007), il discorso si semplifica ulteriormente: egli non parla di luoghi e avventure, ma di uomini e sentimenti; e cosa c’è di più universale dei sentimenti umani?"

 

La Solitudine dei Numeri Primi
Autore: Paolo Giordano

recensito da Chiara Bianchi
© 18 maggio 2008

"Paolo Giordano è uno dei maggiori chitarristi acustici moderni.
Paolo Giordano è anche un importante giornalista musicale de Il Giornale.
Ma in questa sede Paolo Giordano è soprattutto un ragazzo (classe 1982) laureato in fisica presso l’Università di Torino, che sta facendo il suo dottorato di ricerca nella stessa facoltà e che nel frattempo ha scritto un bel libro, La solitudine dei numeri primi, edito da Mondadori, 300 pagine che scorrono via senza che ce ne accorgiamo.

Mattia e Alice si conoscono al liceo, reduci da esperienze infantili traumatiche, differenti per svolgimento ma simili nelle conseguenze, che portano entrambi ad avere rapporti conflittuali e patologici con il mondo e con se stessi; Mattia e Alice si “riconoscono”, trovano conforto l’uno nell’altra, si frequentano, si comprendono ma mai profondamente..."

 

Tre Cavalli
Autore: Erri De Luca

recensito da Carla Ballarin
© 18 maggio 2008

"Erri De Luca è nato a Napoli nel 1950 da una famiglia della media borghesia.
Avviato alla carriera diplomatica, nel 1968 si trova a Roma, dove abbraccia l’azione politica.
Nel 1970 è dirigente dell’estrema sinistra “Lotta Continua”.
In seguito sarà operaio alla Fiat, magazziniere all’Aeroporto di Catania, camionista e poi muratore. Come muratore lavorerà oltre che in Italia, anche in Francia ed in Africa.
Nel 1989, a quarant’anni, pubblica il suo primo libro “Non ora, non qui” e continua a lavorare nell’ edilizia.
Collabora con alcuni giornali italiani quali “la Repubblica” ed “Il Manifesto”, dove scrive, oltre ad articoli d’opinione, anche brani sulla montagna, essendo un valido alpinista.
Ha imparato numerose lingue come autodidatta, quale l’ebraico.
.."

 

Come Smettere di Farsi le Seghe Mentali e Godersi la Vita
Autore: Giulio Cesare Giacobbe

recensito da Graziella Parisi
© 18 maggio 2008

"Il titolo provocatorio (che l’autore addebita all’inventiva dei suoi studenti) nasconde in realtà un manuale carico di auto prevenzione e di autoterapia delle nevrosi; serio, ma anche divertente, pronto all’uso in caso di necessità da parte di “qualunque nevrotico o aspirante tale”.
E’ indicato in particolare per vincere la forma più diffusa di nevrosi: quella ansioso – depressiva che, sommergendoci letteralmente di paure ed ansie, ci impedisce di gioire e di godere della vita.

L’autore, laureato in filosofia e psicologia, psicoterapeuta ed insegnante di Discipline psicologiche orientali a Genova, è alla sua prima pubblicazione.
Dicesi sega mentale il pensare a cose che non hanno attinenza con la realtà, cioè la paranoia necrotica che, trasformandosi in ossessione, genera in noi tensione e dunque sofferenza..."

 

Se Potessi Rivederti
Autore: Marc Levy

recensito da Carla Ballarin
© 4 maggio 2008

"La storia che si narra nel romanzo riguarda Arthur e Lauren.
Arthur è un giovane ed stimato architetto di San Francisco dalle idee molto chiare: desidera un amore vero, pieno e senza compromessi , trovare la sua anima gemella e trascorrere il resto della vita insieme a lei.
E’ appena tornato da Parigi, dove ha vissuto per due anni dedicandosi ad un progetto di lavoro cercando di dimenticare Lauren, la donna con la quale ha vissuto questa meravigliosa storia d’amore, un amore particolare, soprannaturale., del quale si parla nel suo precedente romanzo, “Se solo fosse vero”, che andrebbe preferibilmente letto prima di questo.
L’amore per Lauren permane ancora la mente dell’uomo, mentre lei vive un’altra vita in cui non sembra non ci sia traccia del passato e spazio per il giovane architetto.
Ad un certo punto però il caso li fa avvicinare e ci si rende subito conto che le loro strade..."

 

Ricordi di un Vicolo Cieco
Autore: Banana Yoshimoto

recensito da Chiara Bianchi
© 4 maggio 2008

"La prima volta che mi sono avvicinata al mondo di Banana Yoshimoto avevo circa 14 anni, mi godevo una vacanza ligure e, poiché normalmente al mare non riesco a leggere per via della spossatezza che il clima mi provoca, non ho portato libri con me e mi sono improvvisamente trovata con una voglia incredibile di leggere senza la materia prima per poterlo fare; così, nella biblioteca pubblica della località in cui mi trovavo, ho scelto questo libro sottile dalla copertina bianca, con 27 piccole donnine in fila come minuscoli soldatini di piombo…e l’ho detestato, non riuscivo ad entrare in contatto col mondo che tratteggiava, con le descrizioni, con le tempistiche, con la riflessiva lentezza, con gli spazi.
Per molto tempo non ho letto più nulla della stessa autrice, tale è stato l‘impatto.
Dopo parecchi anni, su consiglio di un’amica, ho deciso di leggere Tzugumi; l’effetto è stato molto diverso e ha innescato una reazione a catena inarrestabile..."

 

Perché le Donne non Sanno Leggere le Cartine...
Autore: Allan & Barbara Pease

recensito da Graziella Parisi
© 6 aprile 2008

"Un uomo non riesce a capire come una donna non veda una spia che lampeggia sul cruscotto, ma individui un calzino sporco a cinquanta metri in un angolo buio.
Una donna non capirà mai come un uomo riesca a parcheggiare l’auto in uno spazio ristretto alla prima manovra, ma preferisca rischiare di essere arrestato per vagabondaggio piuttosto che fermarsi per chiedere informazioni.
Lei accusa lui di non sapere ascoltare, di essere insensibile, di lasciare sempre la tavoletta del water sollevata; lui le rimprovera di parlare troppo senza arrivare mai al punto, di non sapersi orientare, di non voler fare sesso più sovente. Sono soltanto alcuni tra gli infiniti argomenti di discussione quotidiana tra i partners. Ognuno di essi vorrebbe l’altro più simile a se stesso.
Ma non è così facile, e per ragioni che sono state scientificamente esaminate dai coniugi Allan e Barbara Pease, psicoterapeuti australiani i quali, dopo aver consultato psicologi, biologi, antropologi ..."

 

La Casta
Autore: Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella

recensito da Graziella Parisi
© 23 marzo 2008

"Casta: gruppo sociale chiuso e, per estensione, classe di persone che si arroga speciali diritti e privilegi (diz. Palazzi). Tale è definita dai due autori, entrambi redattori del Corriere della Sera e saggisti di valore, una certa politica “obesa, ingorda e auto - referenziale, che ha finito per invadere l’intera società italiana, divenendo costume (o malcostume) e ponendosi sempre meno l’obiettivo del bene comune e della sana amministrazione, per perseguire piuttosto quello di alimentare se stessa.” Questa vorace bulimia avrebbe contagiato tutti: deputati, assessori regionali, sindaci, consiglieri circoscrizionali, fino ai “portaborse e…reggipanza”. Il libro, letteralmente esploso nel 2007 con 23 edizioni (tra maggio e ottobre) è una vera e propria denuncia, corredata di nomi, numeri e date precise, degli aspetti di quella tipologia di “malapolitica” rovinosa economicamente e moralmente, che finisce per coinvolgere nel giudizio globale della pubblica opinione anche i politici seri ed onesti; i primi ad essere a disagio di fronte a tutto questo..."

 

Lo Spazio Bianco
Autore: Valeria Parrella

recensito da Silvia Carena
© 9 marzo 2008

"“Lo spazio bianco” , questo romanzo d'esordio di Valeria Parrella (giovane scrittrice napoletana, già nota per una serie di racconti incentrati sulla realtà contraddittoria della città partenopea), è in realtà uno spazio riempito di parole misurate, di emozioni discrete, di dialoghi intensi, di intenso silenzio.

Lo stesso silenzio che avvolge Irene, la bimba nata prematura, da una mamma insicura e dubbiosa di fronte al proprio ruolo, una mamma per sbaglio, rimasta sola, abbandonata dal proprio uomo, decisa a difendere l'unica “cosa inaspettata, piena”, ed interamente sua che la vita le ha regalato.
All'interno di una corsia d'ospedale, aggrappate agli oblò delle incubatrici si incontrano tante donne, si affronta la disperazione, si condividono speranze così timide da non poter essere espresse..."

 

Musica Rock di Vittula
Autore: Mikael Niemi

recensito da Davide Moroni
© 25 febbraio 2008

"Pensate a quando iniziate a leggere un libro tutto d’un fiato, salvo poi, superata la metà, rallentare sempre di più, sempre di più, fino a leggere una manciata di pagine al giorno, per far sì che duri ancora un po’, sognando quasi che non finisca mai. Bene, ora pensate a quali libri vi fanno questo effetto; sicuramente i titoli sarebbero diversi, a seconda del tipo di lettore, più o meno specializzato. Musica rock da Vittula ha invece l’incredibile capacità di soddisfare qualunque tipo di lettore. L’amante delle letture impegnate si accorgerà di come l’autore sia riuscito a nascondere sotto la semplicità delle immagini raffigurate una vasta trama di rimandi simbolici. Il lettore meno sofisticato ma amante delle grandi narrazioni si perderà nella raffigurazione di un mondo a lui estraneo, apprezzando la magistrale caratterizzazione dei personaggi e la vastità dei temi trattati. Chi invece dalla lettura cerca principalmente svago si divertirà con la freschezza e la brillantezza della narrazione, qualità che riescono a rendere divertente, ma mai superficiale, un soggetto delicato..."

 

Mi Vendo
Autore: Saradisperata

recensito da Silvia Carena
© 27 gennaio 2008

"Lo pseudonimo di Serena Basetti, l’autrice di questo libro – verità identifica uno stato d’animo molto diffuso e, se vogliamo, caratteristico di un’intera generazione: la disperazione.
Una lenta e continua disperazione, che si annida tra i gesti, le abitudini, le routines quotidiane, divenendo anch’essa abituale, solita, conosciuta.

La storia di Sara è anche quella di migliaia di giovani, aggrappati ad una speranza per il loro futuro con le unghie e con i denti, appesi ad un lavoro precario, in balia delle altalenanti sorti dell’economia mondiale, confusi dalle mille possibilità che la post-modernità offre, al tempo della rete e della connessione globale.
Le giornate di Sara sono scandite da un ritmo frenetico, che ben si rispecchia nella velocità di una scrittura che diventa dialogo, imprecazione, sfogo, lamento rabbioso..."

 

Un Fiume di Cocaina
Autore: Furio Ravera

recensito da Silvia Carena
© 13 gennaio 2008

"Furio Ravera, psichiatra e psicoterapeuta, affronta con competenza e lucidità un fenomeno dilagante, preoccupante ed apparentemente inarrestabile: l’uso e l’abuso di cocaina.
Questo piccolo manuale è indirizzato un po’ a tutti, poiché ognuno di noi può “dare un contributo a contrastare questa forza distruttiva” chiamata cocaina. E per contrastarla bisogna innanzitutto conoscerla meglio, guardarla più da vicino questa droga che, dice Ravera, tutto sommato è “simpatica”, poiché usata da persone socialmente inserite: uomini di successo, finanzieri, musicisti e attori”, tutti personaggi “coerenti al modello di vita collettivo nel quale sono immersi”.
Eppure questi individui sono dei drogati. E gli effetti dell’uso di cocaina vengono spiegati in modo semplice,ma molto chiaro, cominciando dall’alterazione del funzionamento nervoso e da un’instabilità emotiva per continuare con: aumento della pressione arteriosa e crisi cardiache..."

 

Mi Sono Perso a Genova
Autore: Maurizio Maggiani

recensito da Silvia Carena
© 16 dicembre 2007

"Un Natale diverso, passato ad ammirare i palazzi di una via deserta.
Non una via qualunque, ma la Via Aurea, ovvero Via Garibaldi, a Genova.
Maurizio Maggiani consacra così il suo Santo Natale, dedicando la giornata di festa ad un altro, l’ennesimo pellegrinaggio attraverso il cuore pulsante, le vie, i quartieri che compongono l’astratto mosaico di una città ideale.
Questa città della mente, che prende forma prima di tutto nei sogni e nelle fantasie dello scrittore, è una Genova folle, una Genova vecchia e moderna, nuova ed eterna, vuota e ricolma di luce e colori, di odori e sapori diversi ed antichi, una Genova accarezzata dal vento e scompigliata dalla tramontana, mai doma.
Maggiani descrive in questo piccolo capolavoro un viaggio vissuto giorno per giorno, una festa continua..."

 

Dopo il Banchetto
Autore: Yuko Mishima

recensito da Silvia Carena
© 2 dicembre 2007

"... Kazu Fukuzawa è una donna potente. Gestisce il Setsugoan, un raffinato locale dove si riuniscono politici e uomini d’affari, in una Tokio moderna, sempre al passo con i tempi. Kazu è una donna sicura di sé, e la sua sicurezza è prima di tutto interiore: il suo essere impermeabile alle emozioni è il frutto di un continuo lavoro su se stessa, è la conquista di una donna, che a cinquant’anni ha raggiunto “risultati cui un uomo non sarebbe arrivato mai.” Kazu è una donna ottimista, “e il suo inalterabile umore aveva assunto una forma che era insieme semplice e bella (…) una forma di ruvidezza innocente che celava una ferma volontà di trovare la propria strada”. Nella sua persona sono riunite “risolutezza virile e femmineo, spensierato entusiasmo”. Ma questo perfetto equilibrio interiore ha un suo costo: Kazu deve rinunciare all’amore, non può lasciarsi irretire da forti passioni e da qualsiasi coinvolgimento emotivo che possa destabilizzarla.Ma l’impensabile accade: una passione senile, un amore improvviso, dirompente, legherà il destino di Kazu ad uomo politico dai forti ideali, l’anziano ministro Noguchi..."

 

La Fabbrica del Consenso
Aurore: N. Chomsky

recensito da Simone Maldino
© 4 novembre 2007

"Nell'ambito del diritto e della separazione dei poteri, si indica con quarto potere la capacità dei media di influenzare le opinioni e le scelte dell'elettorato. I rischi principali per i sistemi democratici in seguito ad un uso improprio di questo potere, sono costituiti dal controllo politico dei mezzi di informazione e dall'accentramento di essi nelle mani di una ristretta elite di persone, di solito legate al potere economico. In questi due casi, infatti, considerando che coloro che controllano i media tendono in genere a filtrare le informazioni che sono in contrasto con i propri interessi, si avrebbe una mancanza di pluralismo, e si ostacolerebbe quindi la possibilità dei cittadini-elettori di crearsi delle opinioni informate e di attuare delle scelte informate.

Esistono quindi forti correlazioni tra potere politico, economico e media, questi ultimi intesi nel loro ruolo di strumenti di influenza dell’opinione pubblica..."

 

La Femmina della Specie
Autore: Joyce Carol Oates

recensito da Elena Refraschini
© 4 novembre 2007

"Nelle librerie dal mese di Ottobre, la nuova fatica della prolifera Joyce Carol Oates è una collezione affascinante ed inquietante di racconti che hanno come protagoniste donne innocenti, ma che sono portate da una provocazione (abbandono, tradimento, abuso…) a diventare assassine.
L’immaginazione fertile, febbrile e macabra della grande scrittrice americana ci porta nei suoi luoghi cari dell’Upstate New York, ma anche a Manhattan, nelle aristocratiche spiagge di Cape Cod, nei corridoi di un lugubre e triste ospedale del Midwest.
Nata il 16 Giugno del 1938 vicino a New York, la piccola Oates cresce amando la lettura e la scrittura: dice di essere rimasta colpita dalla lettura di “Alice nel paese delle meraviglie”, e inizia a scrivere storie all’età di 14 anni. Già al liceo si distingue per le sue doti, scrive infatti per il giornale dell’istituto e vince una borsa di studio..."

 

Stupro. Una Storia d'Amore
Autore: Joyce Carol Oates

recensito da Elena Refraschini
© 4 novembre 2007

"Impossibile evitarlo: questo libro attrae per via del titolo, così oscenamente ossimorico; è un titolo che si impone per la sua brutalità, per quella parola messa da sola a reggere tutto il narrato: “stupro” – e per ciò che ad esso viene incredibilmente accostato: “una storia d’amore”.

Questo breve romanzo della Oates, uscito nel 2003, narra di un evento catastrofico e delle sue ripercussioni avvenuti nella piccola città di Niagara Falls ad una donna, Teena Maguire, e a sua figlia dodicenne Bethel. In un esplosivo primo capitolo, significativamente posto come incipit, ci viene brevemente citato l’episodio scatenante: dopo i festeggiamenti per il 4 di Luglio, Teena e Bethel decidono di tornare a casa – ma anziché percorrere le strade illuminate, Teena vuole prendere una scorciatoia nel parco di Rocky Point, poco illuminato ma così bello..."

 
Vite Nuove
Autore: Ingo Schulze

 

Acqua
Autore: Bapsi Sidahwa

recensito da Federica Pastorino
© 7 ottobre 2007

"India, 1936. All’età di soli 6 anni, Chuyia va in sposa a Hira Al, un vedovo quarantaquattrenne. Due anni dopo Hira Al muore. La bambina diventa vedova e come tale, secondo l’induismo, non ha più alcun ruolo nella società indiana, ha perso la sua identità insieme a quella del marito, e, per le colpe delle sue vite precedenti, è ritenuta responsabile della morte dell’uomo. Dopo il rito funebre avvenuto sulle rive del Gange, Chuyia è costretta a indossare una sari bianca (il bianco del lutto), a rasarsi i capelli (in modo tale che ogni goccia di pioggia che le cadrà sulla testa non potrà sporcare l’anima del marito) e a lasciare la famiglia per andare a vivere nell’ashram delle vedove. Qui le donne, emarginate dalla società, conducono una vita tremenda, una vita di stenti e sofferenze. Per sfamarsi fanno solo affidamento sulla carità degli altri anche se la grassa e perfida vedova Madhumati, colei che dirige l’ashram, costringerà alcune donne, tra cui Kalyani con la quale Chuyia instaurerà una profonda amicizia..."

 

Chi ha Riportato Doruntina
Autore: Ismail Hadaré

recensito da Nicola Pegazzano
© 23 settembre 2007

"Vendetta. O sì, vendetta. Di sangue, il più delle volte. Anzi: sempre o quasi. Soprattutto in Albania, ove vige ancora oggi, seppur solamente nel nord del paese, vicino alla cosiddetta “capitale del nord” Shkoder, il rituale antichissimo del Kanun, che costringe a restare chiusi in casa tutti i maschi di una famiglia il cui sangue deve sgorgare, prima o poi, fuori dai loro corpi. E’ questo un rituale che trae origine in un periodo in cui lo Stato come lo intendiamo noi oggi non esisteva: nel XV secolo. Un secolo prima quindi di Giorgio Castriota, l’eroe nazionale albanese, la cui statua si erge nella piazza principale di Tirana, la capitale..."

 
American Vertigo
Autore: Bernard-Henri Lévy

 

Come Diventare un Buddha in 5 Settimane
Autore: Giulio Cesare Giacobbe

recensito da Graziella Parisi
© 25 agosto 2007

"Sottotitolato come “manuale serio di autorealizzazione”, il libro ripropone l’insegnamento originale del Buddha in forma semplice e chiara, utile a chi voglia accostarsi a questa disciplina senza necessariamente (dice l’autore) vestirsi di arancione, raparsi il cranio a zero o fare pellegrinaggi. In Tibet. Non mancano anche note di umorismo ad alleggerire l’argomento; del resto gioia e ilarità sono caratteristiche dello spirito dei monaci tibetani. Scopo ultimo dell’insegnamento di Siddharta Gautama Sakyamuni, detto il Buddha o l’Illuminato, è raggiungere uno stato costante di distaccata serenità, indipendente dagli eventi esterni, pur vivendo pienamente la propria vita con gioia, amore ed allegria. Liberazione dal dolore e dalla sofferenza dei distacchi, non Rinuncia alla Vita. Giacobbe (psicologo, psicoterapeuta, docente di Discipline Psicologiche Orientali) studia da anni il Buddismo come disciplina psicologica, per la sua validità terapeutica contro le nevrosi, lo stress, i traumi psicologici..."

 

Ritorno dall'India
Autore: Abrahm B. Yehoshua

recensito da Silvia Carena
© 28 luglio 2007

"Un Paese immenso, che sfugge a qualsiasi tentativo di comprenderlo e di interpretarlo, una storia avvolgente, un amore irrazionale, un vago senso di mistero che traspare a tratti, tra le righe.

Questi gli ingredienti di questo romanzo-racconto di viaggio, il cui protagonista è un giovane medico israeliano, Benji Rubin, che viene assoldato dal direttore amministrativo dell’ospedale in cui lavora per andare in India a recuperare la figlia malata di epatite. Il viaggio in compagnia del direttore e di sua moglie si rivelerà un’autentica scoperta: Benji scoprirà un Paese dal fascino inimmaginabile, ma scoprirà anche di avere posto nel suo cuore per un amore assurdo ed impossibile; il giovane medico si innamorerà irreparabilmente di una donna sposata, ed inizierà un altro viaggio: quello tortuoso ed avvincente che lo porterà a diretto contatto con i propri sentimenti e la propria intima identità..."

 

Il Ritorno del Maestro di Danza
Autore: Henning Mankell

recensito da Nicola Pegazzano
© 14 luglio 2007

"Per chi come me ama il paesaggio, la natura e soprattutto la cultura nordica, di sicuro non può lasciarsi sfuggire la lettura di quest’ulteriore prova dello scrittore svedese Henning Mankell, già autore di nove romanzi gialli con protagonista il commissario Kurt Wallander, di Ystad, ultima (o prima) città del sud della Svezia. Questo decimo giallo ci fa conoscere il nord svedese in un periodo già freddo qual è l’autunno. Leggendo e ammirando il paesaggio, veniamo a conoscenza di un fatto che sorprende l’attento lettore: questo testo è sul nazismo, meglio: il neonazismo, come viene definito. E una domanda, con risposta dell’autore: può un assassinio avvenuto 54 anni prima, alla fine del secondo conflitto mondiale, in una Berlino distrutta e alla fame, innescare un atroce delitto nella Svezia odierna, quella del 1999? Stando a quanto l’autore ci dice, sì, è possibile. In questo testo, che nulla ha a che vedere con il ben più famoso poliziotto del sud, facciamo conoscenza con un altro poliziotto..."

 
A Mighty Heart
Autore: Mariane Pearl

 

L'Opera Strugente di un Formidabile Genio
Autore: Dave Eggers

recensito da Rita Bassi ©
30 giugno 2007

"Un giorno in libreria notai questo libro dal titolo altisonante e senza quasi leggerne la trama decisi di accettare la sfida pensando che molto probabilmente mi sarei trovata a leggere un romanzo di un autore "di nuova generazione" che scopiazzando il solito David Foster Wallace avrebbe presto disatteso tutte le mie aspettative. E invece no.

Questa autobiografia romanzata è di fatto un'opera struggente perché ha inizio e ruota costantemente attorno alla perdita ravvicinata di entrambi i genitori di Eggers che appena ventenne dovrà diventare la principale figura di riferimento del fratellino Toph, di soli otto anni; ma quello che colpisce, e che fa' di Eggers un "formidabile genio" (chiaramente in senso lato), è il modo in cui queste vicende vengono raccontate..."

 
Chi ha Ucciso Daniel Pearl ?
Autore: Bernard-Henri Lévy

 
Ebano
Autore: Ryszard Kapuscinski

 
Storia dell'Africa
Autore: F. Giusti e V. Sommella

 

Il Cacciatore di Aquiloni
Autore: Khaled Hosseini

recensito da Silvia Carena
© 16 giugno 2007

"Un quadro dipinto a tinte forti, ma ricco di sfumature e di contrasti.

Un caso letterario pubblicato in 12 paesi, che ha fatto conoscere il talento di Khaled Hosseini, medico afgano emigrato negli Stati Uniti.

Hosseini scrive un romanzo avvincente, sempre gradevole e delicato, ma nello stesso tempo drammatico e sconvolgente: è la storia di Amir, ragazzino afgano, la cui storia si intreccia con quella del suo sfortunato Paese.

Amir è un bambino di Kabul, che prima dell’ aprile 1978, conosce solo le strette vie della città e il lunghissimo inverno, la stagione del torneo degli aquiloni. Ma in seguito Amir conoscerà anche la violenza, la sofferenza e la colpa, prima di dover fuggire dal Paese invaso, e dimenticare tutto tentando di rifarsi una vita in America..."

 

Mexico City Blues
Autore: Jack Kerouac

recensito da Silvia Carena
© 2 giugno 2007

"Se Kerouac può essere considerato la voce più autentica della beat - generation, questo libro rappresenta sicuramente la sua opera più genuina, spontanea, immediata nell’espressione di un’irrequietezza indomabile, che rappresenta il filo conduttore di un genere letterario, ma in fondo anche di un’intera epoca..."

 
Nuova Poesia Americana
(A cura di) Ballerini-Vangelisti

 
Sulla Strada
Autore: Jack Kerouac

 

Viaggio Americano
Autore: Sergio Campailla

recensito da Federica Pastorino
© 2 giugno 2007

"Composto da una serie di short stories, “Romanzo americano” di Sergio Campailla narra le avventure di alcuni personaggi emigrati in America dalla Sicilia all’inseguimento del sogno americano. Ma il sogno viene presto infranto, ogni speranza distrutta. Gli emigrati si trovano infatti di fronte alla dura realtà. La vita come lotta, l’irraggiungibile ”altrove”, il ritorno alle origini, la quotidiana presenza della violenza, il mito di amore e morte e quello del denaro: sono queste le tematiche sulle quali è basata la narrazione.