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Fateci Sognare
di Silvia Carena e Bruna Taravello

Ma quante sono le “belle immagini” che ci hanno scaldato il cuore? Momenti magici, momenti belli, e momenti tragici, da dimenticare, che pure se ne stanno annidati in fondo al cuore e da lì si fanno vivi quando serve, e soprattutto quando non servirebbero affatto. Immagini a volte insignificanti, ma a modo loro indimenticabili, e altre addirittura false: la nostra mente ci gioca brutti scherzi e spesso ci fa credere di aver visto ciò che in realtà abbiamo solo immaginato, magari mille volte. Molte di queste scene che vediamo dentro di noi a volte sono parti di film, e pure così sono fondamentali per la nostra vita, per come hanno influenzato molte delle nostre scelte.
Le immagini lette, quelle sono ancora più nostre perché le abbiamo vestite come abbiamo voluto, con le stoffe e i disegni preferiti, e mille volte ce le siamo rilette ripetute e riviste alla moviola. Così abbiamo pensato di raccoglierne un po’, di belle immagini pescate dai libri, per la felicità di tutti i visivi (e la noia degli uditivi, ma possono sempre farsele leggere ad alta voce!) perché le possiamo scrivere e riscrivere, ma sempre ognuno di voi le colorerà della propria storia, esperienza, sensibilità. E’ una cosa un po’ seria e un po’ no, quindi vi invitiamo a scriverne altre, perché di sicuro ne avremo dimenticato, e anzi ci costringerete a vergognarci: “ma come abbiamo potuto dimenticare...”

La luce le investì il seno e le anche, facendole brillare i peli del pube  e la schiuma di mare che aveva fra i capelli. ..Quella visione non l’avrei mai dimenticata. Si sarebbe insediata fra quelle che, a quanto si dice, ci sfilano davanti un secondo prima della morte..... (Michel Houellebecq - Piattaforma)

Sotto l’azzurro fitto del cielo qualche uccello di mare se ne va, né sosta mai, perché tutte le immagini portano scritto più in là!   (E. Montale – ossi di seppia)

Queste chiamate dee dagli ingannati sensi, a cui tributa incensi la debole ragion, son streghe che incantano per farci penar, sirene che cantano per farci annegar, civette che allettano per trarci le piume, comete che brillano per toglierci il lume...   (L. Da Ponte – Le nozze di Figaro)

La fantasia è più importante della conoscenza  (A. Einstein)

E ora eccolo, adolescente chiuso nella sua stanza, di fronte ad un libro che non legge. Tutta la sua voglia di essere altrove forma tra lui e le pagine aperte uno schermo opaco che confonde le righe.  (D. Pennac – Come un romanzo)

Credi che le persone scomparse che abbiamo amato ci lascino mai del tutto? Non credi che le ricordiamo più chiaramente nei momenti di difficoltà?  (J.K.Rowling – Il Prigioniero di Azkaban)

Antonio Jose’ Bolivar si tolse la dentiera, l’avvolse nel fazzoletto, e senza smettere di maledire il gringo primo artefice della sua tragedia... si avviò  verso la sua capanna, e verso i suoi romanzi, che parlavano d’amore con parole così belle  (L. Sepulveda – Il vecchio che leggeva romanzi d’amore)

Finita? No, il viaggio non finisce qui, La morte è soltanto un’altra via, dovremo prenderla tutti... La grande cortina di pioggia di questo mondo si apre, e tutto si trasforma in vetro argentato  (J. R. Tolkien – Il Signore degli anelli)

 

... Continua....


© LiberaMENTE MAGAZINE 29 giugno 2008