| Le Immagini della
Mente |
![]() |
| di Carla
Ballarin |
| Vorrei parlare
delle “belle immagini” della nostra mente. Sono immagini dei nostri momenti felici, sono fotografie di luoghi visitati, a volte luoghi fantastici. Sono i nostri bisogni, le nostre aspettative. Sono
le rappresentazioni dei nostri desideri, dei nostri sogni. Ci sono attimi nella vita che abbiamo voglia di fissare e che ci ritornano in mente quando meno ce lo aspettiamo, quando ne abbiamo la necessità, e sentiamo il bisogno di serenità e di quiete. Non
sono soltanto immagini oniriche, molto spesso sono immagini reali, vissute. I momenti felici non sono che attimi; la felicità è tale, solo perché rara e quindi preziosa, se fosse ordinaria si chiamerebbe consuetudine. Ma l’immagine felice, l’immagine bella rimane, in attesa di essere riscoperta; è scolpita nella nostra mente quasi come un’opera d’arte ed è sempre lì, come in un’ esposizione permanente, pronta ad allietare chi la guarda. A farlo siamo noi, ammiratori
della nostra stessa immaginazione e del nostro vissuto. Mi
viene in mente…la nascita di un bambino, che è il perpetuarsi della vita,
oppure la visione di una famiglia felice,
o semplicemente il sorriso di qualcuno che vediamo per strada e ci rallegra. Molto spesso, invece, sono luoghi visitati a ridare alla nostra mente una visione ottimistica. Un mare tropicale traboccante
di pesci rari e magnifici, un paesaggio con un tramonto mozzafiato, un oceano
tempestoso oppure i colori dell’ arcobaleno, o ancora, semplicemente, il passaggio di candide nuvole nel cielo sopra
di noi, mentre siamo adagiati in un prato verde e profumato. Immaginiamo
luoghi inviolati, splendide dimore con pareti candide e trasparenze di vetro,
di fronte all’oceano, dove pigri gabbiani migrano, sogniamo la vicinanza di persone amiche
, famigliari, conoscenti e tutto è armonia intorno a noi, armonia di suoni, di
colori, di intenti ; questa immagine rassicura la nostra mente e calma le nostre
ansie; ancorché ritorniamo ai nostri momenti felici. Talora sono le belle immagini che rappresentano le nostre speranze, ciò che proiettiamo. Sono i nostri desideri, la nostra progettualità. “Da
grande” vorrei diventare pilota e girare il mondo, oppure vorrei diventare un
medico e dedicarmi alla professione per pura passione e per aiutare la gente,
o ancora vorrei educare giovani uomini e donne e farli diventare
degli adulti consapevoli, ovvero amministrare la Giustizia, essere imparziale,
onesto, leale. Molto
più spesso, però, dovremmo guardarci allo specchio ed essere felici di ciò che
vediamo, accettare ed ospitare la “nostra bella immagine”, così com’è, senza inganno
ma soprattutto senza giudizio, accogliendo semplicemente il nostro essere nella
sua unicità . |
|
© LiberaMENTE MAGAZINE 29 giugno 2008 |