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Lezioni di Cioccolato
di Bruna Taravello

Uscita in sala: 23/11/2007

Interpreti:
Luca Argentero (Mattia)
Violante Placido (Cecilia)
Neri Marcorè (Corrado, il Maestro)
Hassan Shapi (Kamal)
Carlo Giuseppe Gabardini (Milo)
Monica Scattini (Letizia)
Francesco Pannofino (Luigi)
Ivano Marescotti (Ugolini)
Marco Marzocca (Osvaldo, Nonno di Kamal)
Regina Orioli (Clara)
Francesco Lagi (Parrucchiere)
Walter Corelli (Direttore)
Medhi Kraiem (Amed, l'Operaio)

Natale incombe e anche i film ci invogliano a perdere il controllo della bilancia e dei chili in più: prova ne è quest'esordio nella regia di Claudio Cupellini, per una commedia che è sicuramente uno spot per la Perugina, ma anche fresca, allegra, non (troppo) banale. La storia parte da un geometra alla ricerca disperata di clienti che, quando finalmente ottiene la ristrutturazione  di un grosso casale, deve fare i conti con il preventivo super stringato che si è giocato per ottenerla. Questa è la parte più riuscita del film, dove il bisogno di lavorare, di un giovane imprenditore da una parte, degli extra comunitari disposti a tutto dall'altra, punta il dito proprio sulla scarsa sicurezza delle condizioni di lavoro, la prima voce che fa lievitare i costi. A causa di un cantiere tirato su all'insegna del risparmio, il muratore egiziano Kamal precipita rompendosi entrambe le braccia, e per il titolare dell'impresa la denuncia, e la chiusura, sembrano inevitabili. Il geometra Mattia, però, si dice disposto a tutto pur di evitare l'infamia, e i costi, di una causa: anche a prendere il posto dell'infortunato e a trasformarsi in lavoratore precario e in nero. Con un taglio di capelli imbarazzante e la tintarella di dieci lampade abbronzanti, il lunedì dopo si presenterà alla scuola per maestri cioccolatai alla quale era stato ammesso l'egiziano, pur essendo completamente incapace persino di far fondere a bagnomaria. Da qui, dal suo ritrovarsi in un mondo completamente diverso e molto meno garantito, nasceranno una serie di equivoci e di situazioni assurde, con Mattia/Kamal che deve seguire comunque il cantiere, gestire il  committente, l'antipatico dottor Ugolini, seguire le lezioni e, alla sera, riferire tutto al suo alter ego. E, come se non bastasse, anche inventare un cioccolatino per vincere il premio in palio, aiutato dalla bella compagna di corso, Cecilia... Inutile dire che i temi sociali, dal lavoro in nero alla scarsa sicurezza del suddetto, dalla protervia degli italiani benestanti, sempre più raffigurati come dei padreterni, sono toccati ma non approfonditi: ma non era questo che ci si aspettava da un film di questo tipo, che ha comunque il pregio di essere svelto, divertente, mai presuntuoso e ben diretto. Il migliore fra i protagonisti è certamente Hassan Shapi, che dà vita ad una figura veramente riuscita, dalla mimica trascinante; anche i due protagonisti se la cavano bene, con Luca Argentero che già aveva fatto parte del cast di "Saturno Contro" di Ozpetek, circondati dagli ottimi Marescotti e Scattini. Insomma, pur essendo di cioccolato, il film non appesantisce e scorre via liscio: mica poco, in tempo di cene (e film) natalizi.


© LiberaMENTE MAGAZINE 16 dicembre 2007