Volete
saperne di più a proposito di maghi famosi e illusionisti, di mentalisti e prestigiatori?
Vi
piacerebbe conosce il trucco che permette ad un truffatore di spacciarsi per un
mago dell’ipnosi? Vi interessano le teorie che tentano di far luce sul fenomeno
misterioso dei cerchi nel grano?
Cliccate allora su: www.cicap.org, il sito ufficiale del CICAP, il
Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale.
Il CICAP
nasce nel 1989 su iniziativa di Piero Angela e di un gruppo di studiosi, tra cui
Margherita Hack, Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia.
Il
Comitato, che si avvale di differenti pubblicazioni, come le riviste “Scienza
& Paranormale” e “Magia”, è un’organizzazione scientifica e pedagogica che
si pone come obiettivo quello di diffondere “una cultura ed una mentalità aperta
e critica” e di promuovere un “metodo razionale e scientifico” nell’analisi di
presunti fenomeni paranormali.
Il manifesto del Comitato è una palese dichiarazione
d’intenti:
“Giornali, settimanali, radio e televisioni dedicano ampio spazio
a presunti fenomeni paranormali, a guaritori, ad astrologi, a pratiche mediche
cosidette alternative, trattando tutto ciò in modo acritico,
senza alcun criterio di controllo; anzi cercando, il più delle volte, l’avvenimento
sensazionale che permetta di alzare l’indice di vendita o di ascolto. Noi riteniamo
che ciò sia profondamente diseducativo e contribuisca non solo ad incoraggiare
la già diffusa tendenza all’irrazionalità, ma anche a dare credibilità a individui
che traggono profitto da questa situazione.”
L’attività
del CICAP è varia e variegata, e sono stati numerosi i casi in cui i membri del
Comitato sono stati accusati di scetticismo, come nel 2000, quando un’indagine
di Marco Rinaldi riuscì in due anni di studi e raccolte di dati, a
“smascherare” il biochimico Dmitry Kuznetov, che aveva “salvato” la Sindone.
Kuznetov
aveva infatti dimostrato come la radio - datazione della
Sindone fatta nel 1988, che attribuiva l’origine del tessuto al Medioevo fosse
errata, salvando l’ipotesi che la Sindone fosse in realtà molto più antica. Rinaldi
scoprì che il biochimico russo in realtà non aveva mai effettuato alcun esperimento
sui campioni di tessuto originale, e che quindi tutto il resoconto sperimentale
era stato da lui inventato.
Nel 2005 su Scienza & Paranormale, il CICAP
pubblicò gli esiti di un altro controllo, questa volta effettuato sulle affermazioni
fatte durante l’anno da astrologi e veggenti.
“E’ dalla sua fondazione nel
1989 che il CICAP compie queste verifiche di fine anno” - scriveva Massimo Polidoro, psicologo, scrittore e segretario del Comitato.
“Di
solito le previsioni fatte all’inizio dell’anno vengono rapidamente dimenticate,
e quindi la capacità degli astrologi non vengono mai messe veramente alla prova.
Noi lo facciamo e anche stavolta, come sempre finora, il risultato
è deludente”.
Ovviamente questo tipo di controllo non aveva presupposti
scientifici, ma era pensato al fine di “attirare l’attenzione del pubblico e dei
media sul fatto che l’astrologia non serve realmente a predire il futuro”.
Tra
gli esempi riportati, le predizioni Di Peter Van Wood: donne dominanti nella politica
e nell’industria, maggiore tolleranza verso gli immigrati, ed aumento dell’utilizzo
dell’energia solare a discapito di petrolio, carbone e uranio. Speranze o previsioni?
Chi può dirlo…
Un po’ più avventata la profezia ottimistica di Bashir e Maria
Forliti, che vedevano un Papa Wojtyla ancora a lungo
in vita, ma si salvavano affermando che Bin Laden non sarebbe ancora stato scovato.
Persino
Nostradamus non faceva una gran bella figura, prevedendo in data 19 Aprile, due
settimane dopo la scomparsa del pontefice, l’elezione di Marco Cè,
Patriarca emerito di Venezia alla guida della Chiesa.
Nessuna traccia, naturalmente,
né dei tragici attentati di Londra, né dei cicloni statunitensi e neppure dell’andamento
catastrofico dell’economia mondiale. Del resto, mai scoraggiare troppo gli operatori
di borsa che leggono Branko e si affidano alle stelle…
Spesso poi non sono
solo i “professionisti del settore” a cimentarsi in quantomeno discutibili profezie:
molto originali in questo senso i racconti pubblicati dalla rivista Nexus, scritti da John Titor, un
viaggiatore del tempo arrivato direttamente dal 2036, che prevedeva per la fine
del 2005 una nuova guerra civile negli USA.
Per quanto riguarda il 2007, il
tradizionale bilancio annuale del CICAP è stato a dir poco disastroso.
Secondo
Grazia Bordoni di Sirio, Romano Prodi poteva “contare su un 2007 più facile da
gestire, grazie soprattutto ad un transito di Giove in Sagittario”, mentre per
Nostradamus il 2007 doveva essere “l’anno della guerra negli Urali, con conseguente
esodo biblico delle popolazioni
per sfuggire alla guerra.”
Possibile che davvero non esistano previsioni azzeccate?
In
realtà tali predizioni esistono, ma perlopiù, secondo il parere del CICAP, si
tratta di vaghe affermazioni, sicuramente confutabili, o riguardanti fenomeni
facilmente prevedibili da chiunque.
Un esempio tra tutti? Cosa ne dite della
previsione della crescita economica della Cina, che diverrà il traino dell’intera
Asia, oppure della continua tensione nei Paesi mediorientali?
Come sparare
sulla Croce Rossa…
Molto interessanti anche le profezie degli astrologi indecisi
(o forse solo più onesti), che sono arrivati a predire la morte della Regina Elisabetta
“nel 2007 oppure nel 2012”, e ad affermare che “non
è possibile oggi prevedere quale sarà l’effettiva situazione finanziaria del Paese”.
Viva la sincerità…
Andando a curiosare negli archivi virtuali del CICAP non
possono non attirare l’attenzione alcuni titoli più che indicativi di quello che
è in definitiva l’intento del comitato: cominciando dall’ “Indagine sul sangue di San Gennaro”, continuando con: “L’inganno nella parapsicologia”, per finire
con la dissertazione chiarificatrice : “Il tavolino si muove….se lo spingi!
Insomma,
una manna per tutti gli scettici, un campo d’azione interessante per gli scienziati,
ma un serio motivo di riflessione per tutti i sognatori del Capricorno, che nel
2008 erano ormai sicuri di trovare casa, lavoro e anima gemella.
Comunque sia,
CICAP o non CICAP i miracoli accadono davvero….
Chiamandoli per nome dovremmo
parlare di lifting e di mastopatia… ma questa è un’altra storia.
Fonti:
www.cicap.org
www.mfn.unipmn.it
www.rivistamagia.it
www.magoprestigiatore.com